Web 2.0

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Il Web 2.0 è un insieme di funzionalità che facilitano la partecipazione e la condivisione delle informazioni, l’interoperabilità e la collaborazione sul World Wide Web . Un sito Web 2.0 permette agli utenti di interagire e collaborare tra loro in un “social media” come creatori di dialogo. A differenza di siti web (1.0) dove gli utenti (che sono solitamente visti come “consumatori”) sono limitati alla visione passiva di contenuti che sono stati creati per loro. Esempi di Web 2.0 sono i social network (Facebook, Twittwer…), i blog, i wiki , i siti di video sharing (Youtube).
Il termine è strettamente associato a Tim O’Reilly a causa della sua conferenza sul Web 2.0 della fine del 2004. Anche se il termine suggerisce una nuova versione del World Wide Web, non si riferisce a un aggiornamento relativo a qualsiasi specifica tecnica, ma piuttosto ai cambiamenti cumulativi nei modi in cui gli sviluppatori di software e gli utenti finali utilizzano il web. Uno degli utilizzi più interessanti del Web 2.0 è la scrittura di applicativi web, da utilizzare all’interno dei più comuni browser, che riproducono programmi offline mantenendone, se non migliorandone, l’aspetto e le funzionalità, senza però avere l’incombenza di installare alcun software sul pc, permettendo quindi all’utente finale di essere subito operativo e nello stesso tempo di non avere bisogno di una postazione fissa per lavorare, in quanto il suo applicativo funzionerà come una normale pagina web e quindi utilizzabile ovunque ci sia un browser.